mercoledì 30 novembre 2011

GREENPEACE DAL RIFUGIO Anti-Radiazioni AL PALCO di P.za del POPOLO - referendum ROMA 10 giugno 2011


Sette giovani di Greenpeace escono dal rifugio anti-radiazioni dove sono stati chiusi per 28 giorni in condizioni di "sopravvivenza" simulando una situazione post esplosione nucleare e salgono sul palco di pazza del Popolo, a Roma, per portare la loro testimonianza nella grande manifestazione di chiusura della Campagna referendaria contro il ritorno al nucleare. 



(da L'Altra Italia : ) Hanno vissuto per 28 giorni come se fosse esplosa una centrale nucleare: finestre chiuse, niente cibi freschi, solo internet per comunicare la loro rabbia contro chi vuole imporre i costi del nucleare alle nuove generazioni. Due di loro hanno vissuto nelle ultime due settimane rinchiusi in un grande bidone, costruito da Greenpeace di notte e in segreto sul Pincio a Roma, diventato uno dei simboli più riconoscibili di questa campagna contro il nucleare.

La protesta de ipazzisietevoi.org, nata sul web e diffusa attraverso il passa parola sui social media, è cresciuta fino a far raggiungere al sito web le 500mila visite e a farlo diventare uno spazio di confronto e discussione libera sul nucleare, che ha raccolto più di 1500 commenti.

"In questi 28 giorni, dal rifugio abbiamo chiesto a chi ci seguiva di mobilitarsi: scendere in strada, stampare i volantini e gli adesivi, convincere amici e conoscenti ad andare a votare. In tanti lo hanno fatto e vogliamo ringraziarli tutti. Ora toccava a noi scendere in piazza per urlare agli italiani che non vogliamo questo futuro. Andate a votare!", è la preghiera dei ragazzi de ipazzisietevoi.org.

IL VIDEO

Per l'ultima giornata di campagna per i quattro referendum, ecco che i volontari di Greenpeace a Roma il 10 giugno 2011, accompagnati da Salvatore Barbera, raccontano la loro esperienza, durante la manifestazione nazionale "Io voto" che ha diffuso la seguente nota: "Oggi è stata una bella giornata di manifestazioni a Roma e in tutta Italia con più di mille piazze coinvolte grazie al contributo di artisti, testimonial, cittadini e comitati. Una giornata di festa, di musica e canto per celebrare il diritto democratico di voto sancito dalla Costituzione".

Grazie Greenpeace!