I no-Tav: "La democrazia è morta". Si vede che in montagna le notizie arrivano dopo. Storico intervallo Rai visto da Vauro. Sigla Rai originale.
giovedì 21 ottobre 2021
sabato 10 marzo 2012
Val di Susa NO -TAV: ATTENTI AL LUPO! (Lucio Dalla)
Lupo della peggior razza, chi dice black bloc, chi brigatista, chi anarco-insurrezionalista. Nemmeno merita la protezione del Wwf per le specie in via di estinzione.
PECORELLE? ATTENTI AL LUPO NO-TAV
di Vauro Senesi
Attenti al lupo, cantava Lucio Dalla. Cantata da lui era una bella canzone ironica e poetica. "Attenti al Lupo" cantano ora tutti in coro i media dal Tg1, al Corriere della Sera. "Attenti al lupo" gorgheggiano i politici da Alfano a Bersani. "Attenti al lupo" cinguettano i tecnici al governo di passera in passera. E questa cacofonia non ha nemmeno l'attenuante di voler essere un omaggio postumo a Dalla. No, il grande cantante scomparso non c'entra niente, il lupo in questione si aggirerebbe per la Val di Susa e sarebbe della peggior razza. Chi dice black bloc, chi brigatista, chi anarco-insurrezionalista. Sia quel che sia è un lupaccio cattivo che non merita nemmeno la protezione del Wwf per le specie in via di estinzione.Il lupo si aggira per valli e boschi si sa e allora quale sistema migliore per sconfiggerlo se non quello di devastare con ruspe, cemento, cantieri e fori nelle montagne, il suo habitat naturale? Non fosse che per questo la Tav rappresenta un'opera di grandissima utilità e se quei montanari ignoranti della Val Susa si ostinano a non capirlo vuol dire che sono complici del lupo. Perciò nemmeno loro meritano la protezione del Wwf. D'altronde perché credete che quel No Tav si ostinasse a chiamare "pecorella" il carabiniere? Ma perché voleva mangiarselo, è chiaro.
Il governo andrà avanti senza tentennamenti. Basta pecorelle, Monti ha tirato fuori le palle. Attenti al montone.
da IL MALE n. 21
9 marzo 2012
venerdì 9 marzo 2012
SANDRO PLANO - NO TAV "Libertà di dissenso. Il PD dov'è?" @ SCIOPERO GENERALE FIOM Roma 9/3/2012
Come la Fiom in difesa della democrazia, in fabbrica, nelle valli ... - Sandro Plano presidente Comunità montana Valli di Susa e Sangone rilancia le ragioni dei no-Tav dal palco di p.za S. Giovanni: «Ringrazio Landini per avermi invitato nonostante i problemi che la mia presenza ha creato. Vedo tante bandiere in piazza ma non vedo quelle del mio partito: sono iscritto al Partito Democratico e se per il Pd è un problema mi dispiace, ma se è una scusa per non esserci mi dispiace ancora di più. Noi vogliamo avere libertà di dissenso». Il commento di Landini sull'assenza del maggior partito del centrosinistra ha messo in guardia i democrat sul loro distacco dalla gente: "se le forze politiche, che si richiamano a sinistra, sono in grado di recuperare una rappresentanza dei lavoratori non potrà fargli che bene perchè preoccupa, in questa fase, la distanza che si sta creando tra gente comune e la politica in quanto tale".
domenica 21 novembre 2010
Claudio Giorno per i comitati NO TAV a SOS L'AQUILA CHIAMA ITALIA - 20 nov 2010
Solidarietà a L'Aquila da tutt'Italia dalla Vicenza alluvionata, No dal Molin, Campania delle discariche... Dopo aver ricordato le vittime del terremoto,Claudio Giorno per NO TAV porta realtà della Valsusa e fa il conto dei "morti a rilento", le vittime dell'inquinamento dell'aria nella zona più contaminata da amianto dopo Monferrato, patria dell'Eternit.
