Lupo della peggior razza, chi dice black bloc, chi brigatista, chi anarco-insurrezionalista. Nemmeno merita la protezione del Wwf per le specie in via di estinzione.
PECORELLE? ATTENTI AL LUPO NO-TAV
di Vauro Senesi
Attenti al lupo, cantava Lucio Dalla. Cantata da lui era una bella canzone ironica e poetica. "Attenti al Lupo" cantano ora tutti in coro i media dal Tg1, al Corriere della Sera. "Attenti al lupo" gorgheggiano i politici da Alfano a Bersani. "Attenti al lupo" cinguettano i tecnici al governo di passera in passera. E questa cacofonia non ha nemmeno l'attenuante di voler essere un omaggio postumo a Dalla. No, il grande cantante scomparso non c'entra niente, il lupo in questione si aggirerebbe per la Val di Susa e sarebbe della peggior razza. Chi dice black bloc, chi brigatista, chi anarco-insurrezionalista. Sia quel che sia è un lupaccio cattivo che non merita nemmeno la protezione del Wwf per le specie in via di estinzione.Il lupo si aggira per valli e boschi si sa e allora quale sistema migliore per sconfiggerlo se non quello di devastare con ruspe, cemento, cantieri e fori nelle montagne, il suo habitat naturale? Non fosse che per questo la Tav rappresenta un'opera di grandissima utilità e se quei montanari ignoranti della Val Susa si ostinano a non capirlo vuol dire che sono complici del lupo. Perciò nemmeno loro meritano la protezione del Wwf. D'altronde perché credete che quel No Tav si ostinasse a chiamare "pecorella" il carabiniere? Ma perché voleva mangiarselo, è chiaro.
Il governo andrà avanti senza tentennamenti. Basta pecorelle, Monti ha tirato fuori le palle. Attenti al montone.
da IL MALE n. 21
9 marzo 2012
